
Il numero degli occupati in Svizzera è aumentato dell'1,8% a 4,9 milioni nel quarto trimestre 2013 rispetto a un anno prima. La manodopera stranierà è aumentata in maniera più marcata rispetto a quella svizzera. Nello stesso periodo, il tasso di disoccupazione è passato dal 4,4 al 4,1%. Lo rivela oggi l'Ufficio federale di statistica (UST). A fine dicembre il numero degli uomini occupati è salito dell'1%, quello delle donne del 2,8% (+0,9% e +3,4% in equivalenti a tempo pieno). Nel giro di un anno la manodopera straniera è progredita in maniera più netta rispetto a quella svizzera (rispettivamente +3,7% per un totale di 1,439 milioni e +1,1% per un totale di 3,460 milioni). I disoccupati ai sensi dell'Ufficio internazionale del lavoro (ILO) erano 193'000, ovvero 10'000 in meno di dodici mesi prima. Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24enni) è sceso dal 9,2 all'8,3%. Considerando tutte le fasce d'età, sia tra gli uomini che tra le donne è stato registrato un calo (dal 4,1 al 3,9% rispettivamente dal 4,7 al 4,3%). La disoccupazione degli stranieri è salito dal 7,8 al 7,9%, mentre fra gli svizzeri è calato dal 3,3 al 2,8%.
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