
OC Oerlikon vende una parte importante della sua divisione tessile: per circa 650 milioni di franchi il gruppo industriale svittese cede l'unità di fibre naturali e componenti tessili alla ditta cinese Jinsheng. In futuro la divisione tessile di OC Oerlikon si concentrerà sulle fibre sintetiche, un'attività con un maggiore margine e meno ciclica, si legge in un comunicato odierno. L'operazione, che è sottoposta all'approvazione delle autorità della concorrenza di più paesi, dovrebbe essere conclusa nel terzo trimestre 2013. Le attività vendute, che contano 3800 dipendenti, hanno realizzato l'anno scorso un giro d'affari di 1,1 miliardi di franchi. Tutti i dipendenti saranno mantenuti, ha assicurato nel suo comunicato Jinsheng. Con questa transazione tornerà ad esistere il nome Saurer. L'acquirente cinese chiamerà infatti così la divisione di macchine utensili rilevata. L'ex fabbricante turgoviese Saurer era stato acquisito nel 2006 da OC Oerlikon. La cessione porta OC Oerlikon a rivedere al rialzo le sue previsioni per il 2012. Il gruppo conta ora su un giro d'affari delle attività proseguite di oltre il 5% contro un risultato stabile pronosticato in precedenza. Le entrate di ordinazioni sono attese simili a quelle dell'anno scorso, rispetto a un calo preventivato del 5%. Il gruppo Jinsheng impiega più di 5000 persone e realizza un giro d'affari annuale di oltre 6,6 miliardi di yuan, ossia circa 1 miliardo di franchi. ATS
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