
Tonfo del petrolio a New York, dove le quotazioni del Wti per i future con scadenza a giugno perdono il 24,6% a 12,78 dollari al barile.
Sulle quotazioni petrolifere pesano i timori sullo stoccaggio e la decisione dello United States Oil Fund, il maggiore exchange-traded fund (ETF) legato al petrolio, di vendere i suoi contratti sui future con consegna a giugno nell'arco di quattro giorni.
Il fondo spiega che le cessioni sono in gran parte legate all'"evoluzione delle condizioni di mercato e ai limiti imposti dalle autorità". Il CME Group, la piattaforma di scambio dei future, ha già infatti espresso preoccupazioni sull'elevata esposizione del fondo nel settore e limitato l'ammontare di contratti con scadenza a giugno, ma anche nei mesi successivi, che può avere in portafoglio.
Le vendite di United States Oil Fund alimentano la paura che le quotazioni possano di nuovo scivolare in territorio negativo. Il Wti già la scorsa settimana è infatti sceso sotto zero in seguito al crollo della domanda a causa del coronavirus che ha lasciato gli aerei a terra e fermato aziende e trasporti.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

