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Economia
Numero occupati salito dell'1% nel terzo trimestre
Redazione
9 anni fa

Nel terzo trimestre il numero di occupati in Svizzera è salito dell'1,0% rispetto allo stesso periodo del 2016, a 5,017 milioni. Al contempo il tasso di disoccupazione secondo la definizione dell'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) è sceso dal 5,1 al 5,0%. Il numero degli uomini occupati è cresciuto dell'1,6%, quello delle donne dello 0,1%, secondo l'ultima rilevazione sulle forze di lavoro (RIFOS) pubblicata oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST). In termini di equivalenti a tempo pieno (ETP), l'aumento annuo ha raggiunto lo 0,9% (uomini: +1,2%; donne: +0,5%). Una volta corretto secondo le variazioni stagionali, il numero degli occupati e quello degli ETP tra il secondo e il terzo trimestre è salito dello 0,2%. Il numero di lavoratori stranieri è progredito del 3,0% mentre quello degli svizzeri ha stagnato. La manodopera straniera è aumentata in maniera più marcata tra i titolari di un permesso di dimora (permesso B o permesso L, in Svizzera da dodici mesi o più: +3,9%), seguiti dai titolari di un'autorizzazione di breve durata (permesso L, in Svizzera da meno di dodici mesi: +3,7%), dai frontalieri (libretto G: +3,1%) e dai titolari di un permesso di domicilio (permesso C: +1,9%). Meno disoccupati A fine settembre in Svizzera risultavano disoccupate 243'000 persone secondo la definizione dell'ILO, 4'000 in meno rispetto a un anno prima. Come già indicato sopra, il tasso di disoccupazione è diminuito dal 5,1 al 5,0%, ma corretto secondo le variazioni stagionali esso è leggermente aumentato rispetto al trimestre precedente (dal 4,7 al 4,8%), dopo essere diminuito tra il primo e il secondo trimestre 2017. Nel giro di un anno il tasso di disoccupazione giovanile (dai 15 ai 24 anni) è diminuito dall'11,2 al 10,5% e quello delle persone di età compresa tra i 50 e i 64 anni dal 3,7 al 3,5%, mentre è leggermente progredito per la fascia tra i 25 e i 49 anni (dal 4,7 al 4,8%). Il tasso è diminuito per gli uomini (dal 4,9 al 4,6%) ed è aumentato leggermente per le donne (dal 5,3 al 5,4%). Esso è calato più marcatamente fra le persone di nazionalità straniera (dall'8,6 all'8,1%) che fra gli svizzeri (dal 3,9 al 3,8%). Tra le persone provenienti da paesi dell'UE o dell'AELS si è attestato al 6,1%, tra quelle provenienti da altri stati al 13,1%. Il numero dei disoccupati di lunga durata (un anno o più) si è ridotto da 98'000 a 92'000. Questa categoria rappresenta il 37,9% di tutti i disoccupati, contro il 39,6% registrato un anno prima. La durata mediana di disoccupazione si è abbreviata da 257 a 225 giorni. Infine, i lavoratori a tempo parziale erano 1,670 milioni a fine settembre (+16'000 rispetto a dodici mesi prima). Di questi, 355'000 erano sottoccupati, ovvero avrebbero voluto lavorare di più ed erano disponibili a farlo sul breve termine. Il tasso di sottoccupazione era del 7,3% nel terzo trimestre del 2017, contro il 7,0% registrato un anno prima.

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