
Gli impieghi sono aumentati anche nel primo trimestre 2012 in Svizzera. Il numero degli occupati è salito del 2% rispetto al periodo corrispondente del 2011, mentre nell'Unione europea è rimasto stabile (-0,1%). Netto aumento dei lavoratori frontalieri. Nel primo trimestre di quest'anno sono stati censiti 4,731 milioni di occupati, indica l'Ufficio federale di statistica (UST) in una nota odierna. Di questi, 3,402 milioni (+0,9%) erano cittadini svizzeri. Per gli stranieri è stata rilevata una progressione del 4,9% a 1,329 milioni. Da un anno all'altro l'incremento per i lavoratori frontalieri è stato del 6,8% (a 254'000). Nel periodo in esame, il numero degli uomini occupati è aumentato dell'1,6% (a 2,591 milioni), quello delle donne del 2,5% (a 2,140 milioni), osserva l'UST. Secondo i criteri definiti dall'Ufficio internazionale del lavoro (ILO), nel primo trimestre 197'000 persone risultavano disoccupate, pari a un tasso del 4,3%, contro il 4,4% dei primi tre mesi del 2011. Nell'UE il tasso è passato nel contempo dal 9,9 al 10,6%. I lavoratori a tempo parziale erano 1,499 milioni, in crescita di 12'000, di cui 299'000 sottoccupati, ossia persone che vorrebbero lavorare di più e sarebbero disponibili a farlo entro breve. Il tasso di sottoccupazione è aumentato dal 6,2 al 6,6%, indica l'UST nella nota. Ai sensi dell'ILO, per disoccupato s'intende una persona che non esercitava alcuna attività lavorativa nella settimana di riferimento, che ha cercato un impiego nelle quattro settimane precedenti e che era disponibile ad accettare un lavoro. ATS
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