
Le perdite finanziarie dovute a fallimenti sono diminuite del 24% in Svizzera lo scorso anno, scendendo a 2,56 miliardi dai 3,36 del 2007. Il numero dei casi è rimasto stabile e anche il numero delle esecuzioni non è variato. Lo indica l'Ufficio federale di statistica (UST) in una nota odierna. I cantoni Ticino e Ginevra, che nel 2007 avevano registrato le perdite più pesanti (con una somma di circa 600 milioni ciascuno), l'anno passato hanno segnato un netto calo: -428 milioni in Ticino (-71% a 173 milioni) e -264 milioni per Ginevra (-44%). Malgrado la forte flessione, il cantone lemanico figura in cima alla classifica con 332 milioni, seguito da Berna (326) e Vaud (252). Per i Grigioni l'UST ha indicato un po' meno di 47 milioni (31 nel 2007). Nel 2008 quasi la metà dei procedimenti fallimentari è stata avviata in quattro cantoni, ossia Vaud (1462), Zurigo (1450), Berna (1154) e Ginevra (1055). In Ticino le aperture si sono fissate a 447 (462 nel 2007), nei Grigioni 138 (dato invariato). ATS
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