
Il prossimo 3 settembre sarà ufficialmente avviata la costruzione della seconda centrale nucleare bulgara, quella di Belene sul Danubio. Lo ha reso noto oggi a una conferenza stampa il ministro dell'economia e dell' energia, Petar Dimitrov."Sarà uno dei più grandi progetti energetici in Europa", ha sottolineato Dimitrov. Entro la fine di settembre si conoscerà il nome dell'investitore strategico della nuova centrale dopo che sarà stata fatta la scelta tra i due offerenti finali: la Electrabel (Belgio) e la RWE Power (Germania). "Siamo in attesa che le due compagnie migliorino le loro offerte nella parte finanziaria", ha precisato il ministro. La Compagnia di elettricità bulgara partecipa al progettocon il 51% mentre l'investitore strategico acquisterà il 49%della compagnia che gestirà in futuro la centrale di Belene. La costruzione del primo reattore di 1000 megawatt dovrebbeiniziare a marzo 2009. A dicembre 2011 dovrebbe entrare infunzione. La seconda unità, pure di 1000 megawatt, saràcostruita tra marzo 2010 e luglio 2014. La realizzazione del progetto, che verrà a costare quasi quattro miliardi di euro, è stata affidata, a seguito di un concorso, alla compagnia russa Atomstroyexport (i due reattori saranno di produzione russa). La costruzione della centrale di Belene era cominciata negli anni '80 con un investimento di diverse centinaia di milioni di dollari, ma e' stata sospesa nel 1991, dopo la caduta del regime comunista in Bulgaria. Il progetto è stato rispolverato nel 2002 anche per il fatto che nell'ambito dei negoziati per l'adesione della Bulgaria all'Ue (avvenuta nel2007), il governo di Sofia ha accettato, nonostante il parerecontrario degli esperti, la condizione posta dalla Commissioneeuropea di anticipare dal 2010 al 2006 la chiusura dei reattoriIII e IV di produzione sovietica della già esistente centralenucleare a Kozlodui. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

