Economia
Novartis sospettata di sconti non autorizzati in Corea del Sud

Un'inchiesta per sconti non autorizzati e corruzione in favore di medici è stata avviata nei confronti di Novartis in Corea del Sud. La sede della filiale del gruppo farmaceutico basilese a Seul è stata oggetto di una perquisizione, ha confermato un portavoce di Novartis all'agenzia finanziaria awp. Riguardo allo stato attuale delle indagini non è stato fornito alcun dettaglio supplementare. Secondo l'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, le investigazioni hanno portato al sequestro di documenti e fatture. Le perquisizioni costituiscono una parte dell'inchiesta volta a chiarire la prassi degli sconti di cui hanno beneficiato i medici sudcoreani, ha spiegato l'accusa citata nella notizia.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

