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Economia
Novartis: in calo utile e fatturato nel primo semestre
Redazione
17 anni fa

Risultati in calo per la Novartis nel primo semestre dell'anno. L'utile netto è diminuito del 12% rispetto allo stesso periodo del 2008, scendendo a 4 miliardi di dollari (4,3 miliardi di franchi). Il fatturato ha subito una contrazione del 2% a 20,3 miliardi di dollari, ma a parità di cambi si registra una progressione dell'8%, ha indicato oggi il gigante farmaceutico basilese. Il gruppo spiega la flessione dell'utile netto fra l'altro con i costi di finanziamento della partecipazione in Alcon. Nel periodo in rassegna il risultato operativo è da parte sua diminuito del 5% a 4,7 miliardi di dollari: senza l'effetto dei cambi, di fattori straordinari e degli ammortamenti su valori immateriali vi è stato però un aumento dell'11%. Per l'insieme dell'esercizio corrente, la Novartis si aspetta una crescita del fatturato a un tasso a una cifra in valute locali situato attorno al 5%. Il gruppo non fornisce previsioni in dollari, ma rileva che l'evoluzione dell'utile netto e del risultato operativo potrebbero ancora subire l'impatto dell'oscillazione dei cambi. Tra gennaio e giugno solo la divisione principale Pharmaceuticals, che riunisce i medicinali brevettati, ha messo a segno un incremento delle vendite in dollari, aumentate del 3% a 13,55 miliardi. In valute locali risulta una crescita del 12%. Tale settore beneficia della rapida espansione dei prodotti lanciati di recente, osserva il gigante basilese. Il risultato operativo (Ebit) si è fissato a 4,28 miliardi di dollari, un dato invariato rispetto ai primi sei mesi del 2008. Il relativo margine è stato pari al 31,6% del fatturato (32,4%). Tra le novità, Daniel Vasella, presidente e amministratore delegato, ha citato l'introduzione negli Stati Uniti del farmaco oncologico Afinitor. I prodotti recenti hanno segnato un balzo del giro d'affari del 91% in valute locali, a 2 miliardi di dollari. Il comparto oncologico ha registrato un fatturato di 4,2 miliardi di dollari (+15% in valute locali). Da solo il Glivec ha generato 1,9 miliardi (+15%). Il comparto cardiologia - in particolare i farmaci contro l'ipertensione arteriosa - ha registrato un giro d'affari di 3,6 miliardi (+14%). Sandoz, la divisione che raggruppa i medicinali generici, ha registrato una flessione delle vendite del 9% a 3,50 miliardi di franchi. In valute locali si è avuto un incremento del 4%. Tutte le regioni all'infuori degli USA (-1%) hanno ottenuto progressioni solide, osserva la Novartis. L'Ebit è ammontato a 538 milioni (-9%). La divisione Consumer Health, che comprende i medicinali in vendita libera e Ciba Vision, ha indicato un giro d'affari semestrale di 2,71 miliardi di dollari, in calo del 9%. In valute locali è stato rilevato un lieve incremento dell'1%. L'utile operativo si è fissato a 506 milioni contro 566 nel primo semestre 2008. Per quanto riguarda il comparto Vaccines and Diagnostics, il fatturato ha raggiunto 494 milioni di dollari (-18% risp, -9%). Il risultato operativo è stato negativo nella misura di 234 milioni, contro un rosso di 128 milioni nel periodo corrispondente dell'anno passato. Rispetto al primo semestre 2008, sulla divisione ha inciso la mancanza di vendite del vaccino anti-H5N1 in previsione di una pandemia. D'altro canto "avanziamo rapidamente verso la produzione e commercializzazione di un vaccino contro la nuova influenza (H1N1)", informa il gruppo renano. Il governo americano ha trasmesso alla Novartis due commesse per un totale di 979 milioni di dollari. Anche altri Stati hanno ordinato il vaccino contro l'influenza suina. ATS

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