
Rallentamento sì, recessione no. La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) ha nuovamente abbassato le previsioni per l'economia svizzera nel 2012, annunciando un aumento del prodotto interno lordo (PIL) dello 0,5%. In settembre la SECO parlava di una crescita dell 0,9%.La congiuntura indebolita dell'Ue, così come il franco ancora molto forte, pesano sull'economia, ha dichiarato oggi la Segreteria di Stato.Gli esperti della Confederazione non si aspettano comunque un crollo comparabile a quello di fine 2008. La situazione sulla piazza elvetica dovrebbe ritrovare vigore nel 2013, con una crescita dell'1,9%. Per quell'anno il PIL dovrebbe aumentare dell'1,8%, contro l'1,9% previsto tre mesi fa.Il tasso di disoccupazione dovrebbe essere in media del 3,1% quest'anno, del 3,6% nel 2012 e del 3,7% nel 2013.ATS
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