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Il caso
Nokia annuncia tagli del 10% del personale in Svizzera
© EPA/MARKKU OJALA FINLAND OUT
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Ats
2 ore fa
Il piano colpirebbe intorno a 14 dipendenti su un totale di circa 140 presenti nel Paese, con le sedi principalmente a Zurigo e Losanna

Nokia prevede un taglio di circa il 10% dei posti di lavoro in Svizzera, secondo quanto denunciato dal sindacato Impiegati Svizzeri. Il piano colpirebbe intorno a 14 dipendenti su un totale di circa 140 presenti nel Paese, con le sedi principalmente a Zurigo e Losanna.

L'informazione è stata comunicata oggi ai partner sociali e ai lavoratori interessati nel pomeriggio, come previsto dalla legge svizzera quando le riduzioni superano la soglia del 10%.

Il provvedimento - precisa Impiegati Svizzeri in una nota diffusa in serata - fa parte di un «Right-Sizing-Plan» globale del gruppo finlandese, mirato a razionalizzare gli investimenti, adattare i modelli operativi e spostare attività verso Paesi con costi del lavoro più bassi, in un contesto di rallentamento della domanda per infrastrutture 5G e pressioni sui margini.

Nokia non ha ancora commentato ufficialmente la notizia, e i dettagli precisi sulle posizioni coinvolte emergeranno solo nelle prossime settimane.

Il sindacato chiede soluzioni socialmente responsabili per limitare l'impatto sui lavoratori: tra le priorità figurano condizioni favorevoli per il prepensionamento e la ricerca di alternative ai licenziamenti.

Si tratta dell'ennesimo capitolo di una ristrutturazione che, a livello mondiale, ha già visto Nokia annunciare tagli per migliaia di unità dal 2023, con l'obiettivo di ridurre i costi operativi entro il 2026.

Non è stato possibile finora ottenere una presa di posizione in merito da parte di Nokia.