
Utile in rialzo, ma fatturato in calo per Nobel Biocare nel terzo trimestre del 2009: il produttore di impianti dentari ha ulteriormente ridotto il personale, ma registra alcuni segnali di ripresa. Nobel Biocare ha conseguito nei primi nove mesi dell'anno un utile netto di 79,8 milioni di euro (120,5 milioni di franchi), in crescita del 13% rispetto al medesimo periodo dell'anno scorso. Tra luglio e settembre i ricavi sono però diminuiti del 6,8% a 425,7 milioni di euro. Espressa in monete locali, la flessione del fatturato è ancora più marcata, ossia 10,3%, ha precisato oggi un comunicato della società zurighese. Le vendite in monete locali sono scese del 9,5% nella regione Europa, Medio Oriente e Africa: ha risentito della crisi soprattutto la Spagna. In Nord America la flessione è stata del 10%, in Asia del 7,5% e in Sud America del 42,9%. Su nove mesi, l'utile operativo (EBIT) si è attestato a 90,9 milioni di euro. I costi di ristrutturazione sono ammontati a 11,4 milioni. Da inizio anno la società ha soppresso 312 impieghi, di cui 80 nel terzo trimestre; alla fine di settembre gli effettivi ammontavano a 2'280. Gli operatori borsistici hanno reagito positivamente ai risultati trimestrali e gli analisti reputano soddisfacenti soprattutto le misure per contenere i costi. Come al termine del primo semestre, Nobel Biocare non fa previsioni. Stando alla società, i fondamentali del mercato dentario rimangono intatti e in alcuni mercati europei si registrano segnali di ripresa. ATS
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