
News Corp si separerà dando vita a due società distinte e quotate, una con le attività di intrattenimento e una con quelle editoriali. Una divisione che richiederà un anno e che non ha nulla a che fare né con lo scandalo delle intercettazioni in Gran Bretagna né con la famiglia Murdoch. E questo anche perché Rupert Murdoch non intende lasciare a breve e, infatti, manterrà la presidenza di ambedue le nuove società e sarà amministratore delegato di quella più grande, ovvero l'intrattenimento. Nei suoi 60 anni di vita News Corp. ha accumulato un portafoglio diversificato di asset. "Riconosciamo che negli anni gli asset di News Corp sono - afferma la società in una nota - diventati sempre più complessi. Abbiamo stabilito che questa nuova struttura semplificherà le operazioni e realizzerà un maggiore allineamento delle priorità strategiche". Nella divisione intrattenimento confluiranno 20th Century Fox, la rete Fox e Fox News Channel. La società editoriale includerà il "Times" di Londra, il "Wall Street Journal" e la casa editrice HarperCollins. "Non ha nulla a che fare con la successione" afferma Rupert Murdoch, sottolineando che è "altamente imporbabile" che il figlio Lachlan assuma le redini della divisione editoriale, come indicavano le indiscrezioni. "Come padre, vorrei i miei figli coinvolti se volessero. Ma devono guadagnarselo e non lasciamo una posizione aperta per Lachlan o per nessun altro". Murdoch ha comunque assicurato che "c'è una lunga panchina di talenti nella società. e da questa probabilmente arriverà il numero uno della divisione editoriale. Alla decisione di separare la società Murdoch è arrivato gradualmente: l'idea - ammette - circola da tre anni. Il magnate dopo l'iniziale contrarietà si è convinto lentamente che era la cosa giusta da fare. "Ho valutato i contro e i pro. E più vado avanti, più ritengo che sia la cosa più giusta da fare". Ai dipendenti Murdoch ha presentato la decisione come un piano per sbalordire il mondo, "wow the world". E ha rassicurato i dipendenti della più piccola divisione editoriale: non c'è nulla da temere. La divisione - aggiunge - sarà criticata ma "nel corso degli anni mi sono abituato alle critiche. Vi ricordate cosa dicevano quando abbiamo iniziato Fox Network, Sky, Fox News e 'The Sun'?". ATS
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