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Economia
Natale non sente la crisi
Redazione
17 anni fa
Due terzi degli svizzeri non spenderà meno per i regali natalizi e le altre spese di fine anno

Malgrado la recessione, due terzi della popolazione svizzera non prevede di ridurre il budget per i regali natalizi e altre spese di fine anno. È quanto emerge da un sondaggio effettuato dalla società di consulenza Deloitte, i cui risultati sono stati pubblicati oggi. Cifre che sono analoghe a quelle di un altro studio, compiuto dalla Ernst & Young. Nell'ambito dell'analisi «Christmas Survey 2009», la dodicesima di questo tipo, estesa a 18 paesi europei con un totale di 17'567 consumatori consultati, Deloitte ha interrogato 801 persone nella Confederazione. In generale queste ultime si sono mostrate più ottimiste dei vicini, riguardo alla crisi economica e alla propria situazione finanziaria. Del campione analizzato, il 69% non prevede di ridurre le spese per regali di Natale, alimenti, bevande e attività varie per le estività di fine anno, contro una media europea del 59%. Un risultato in linea con lo studio della società di consulenza Ernst & Young, cui hanno partecipato 500 persone, pubblicato a inizio novembre. Secondo tale inchiesta, il 60% intende spendere almeno come lo scorso anno per i regali natalizi.

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