
Arrivano i primi pareri positivi dei banchieri centrali al salvataggio da parte delle autorità statunitensi di Fannie Mae e Freddie Mac. Riuniti a Basilea nella Banca dei Regolamenti Internazionali, alcuni dei governatori delle banche centrali hanno espresso commenti favorevoli alla nazionalizzazione delle due società attive nel campo dei mutui, da tempo sull'orlo del fallimento. "Dal mio punto di vista, è positivo", ha spiegaqto Zhou Xiaocuhan, governatore centrale della Cina, aggiungendo che l'operazione potrebbe avere risvolti importanti per gli investitori del Paese. "Sicuramente gli investitori cinesi hanno una certa esposizione" nei confronti del mercato americano, "quindi penso che daranno il benvenuto a questa nuova politica". Per quanto riguarda la Banca Popolare Cinese, Zhou, ha comunque sottolineato che "serve più tempo per studiare la mossa". Commenti favorevoli anche dal governatore della Bank of Japan, Masaaki Shirakawa: "Apprezziamo le azioni delle autorità Usa. Prevediamo che possano stabilizzare il mercato dei mutui americano ed i mercati finanziari internazionali". Due pareri che confortano quanto già dichiarato in precedenza da Joseph Yam, banchiere centrale di Hong Kong, che ha apprezzato "l'effetto tranquillizzante" che l'operazione potrebbe avere a livello globale su "un mercato decisamente sotto stress". Più cauto il governatore della Polonia, Slawomir Skrzypek, secondo il quale l'operazione si muove a metà fra il rischio "di moral hazard e l'importanza di salvare banche così importanti per il sistema finanziario americano". ATS
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