
Il piano McCreevy per rafforzare le misure anticrisi nel settore dei mercati finanziari è pronto e sarà presentato domani all'esecutivo europeo. Ma il commissario Ue al mercato interno lancia anche un allarme sull'indipendenza politica delle Autorità nazionali di vigilanza nei settori bancario, assicurativo e borsistico,minacciando l'intervento di Bruxelles negli Stati in cui questa indipendenza viene costantemente messa in pericolo. McCreevy - nel testo di cui l'agenzia stampa italiana Ansa anticipa i contenuti - per fronteggiare future crisi dei mercati prevede innanzitutto il rafforzamento del meccanismo di vigilanza europeo. Meccanismo che comunque - almeno per il momento - conserverà un ruolo esclusivamente consultivo. Tale rafforzamento - propone il commissario Ue - dovrebbe realizzarsi sia con modifiche agli statuti dei supervisori nazionali, sia con l'introduzione del voto a maggioranza qualificata per le decisioni da prendere a livello Ue. Si propone inoltre di inasprire le sanzioni verso i responsabili di crisi finanziarie e di rafforzare la vigilanza sui gruppi transfrontalieri. Dunque, dopo la crisi dei mutui statunitensi e dopo casi come quello della banca inglese Northern Rock, il commissario Ue al mercato interno è più che mai deciso ad andare avanti. "Le recenti turbolenze nei mercati finanziari - si legge nel testo di McCreevy - hanno chiaramente dimostrato la necessità di adottare un approccio che permetta una maggiore convergenza tra i vari Paesi sul fronte della regolazione e della supervisione. A questo la Commisione Ue lavorerà nel 2008, soprattutto per rafforzare la cooperazione tra i vari supervisori nazionali" all'interno dei tre Comitati europei (uno per le banche, uno per le assicurazioni e i fondi pensione, uno per le Borse) che collaborando con le istituzioni Ue. ATS
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