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Economia
Mutui: Fmi, da crisi perdite per 945 mld dollari
Redazione
18 anni fa

La crisi dovuta ai mutui subprime provocherà perdite per 945 miliardi di dollari. La stima è del Fondo monetario internazionale. "La caduta dei prezzi immobiliari negli Usa e l'ammontare dei mutui non pagati potrebbe portare a perdite globali per 565 miliardi di dollari, con un deterioramento dei crediti di prima qualità. Se si aggiungono anche altre categorie di prestiti e titoli emessi dagli Stati Uniti, e legati al settore immobiliare commerciale, le perdite arrivano a 945 miliardi di dollari", osserva il Fmi nel suo Financial Stability Report pubblicato oggi. "E' ormai chiaro che le turbolenze attuali non sono solo un fenomeno legato alla liquidità, ma si spiegano con la fragilità dei bilanci e i deboli capitali di base. Il che significa che i suoi effetti possono essere più generalizzati, profondi e prolungati", precisa il Fmi, constatando che gli interventi della Fed e della Bce hanno contribuito a ridurre la volatilità dei tassi di interesse sul mercato monetario. Pur apprezzando il ruolo giocato dalle maggiori banche centrali, il Fmi invita gli istituti a riflettere sulle modalità della concessione del credito. In particolare, dovrebbero fissare dei principi di valutazione delle garanzie per evitare i rischi di rarefazione del credito e di liquidità. Dovrebbero poi - aggiunge il Fondo - costituire, "in periodi normali, una platea di controparti bancarie ammesse a ricevere liquidità nei periodi difficili". Inoltre "le banche centrali devono assicurarsi un accesso continuo alle informazioni sulle diverse banche per poter così giudicare in tutta indipendenza la salute delle potenziali controparti. E' necessario rafforzare lo scambio di informazioni e il coordinamento a livello internazionale". Le politiche macroeconomiche devono essere le prime linee di difesa contro i rischi di rallentamento dell'economia a causa della crisi legata ai mutui suprime, ma devono "ampliare il proprio raggio di azione". E' fondamentale assicurare - afferma il Fondo - che le grandi istituzioni finanziarie si muovano rapidamente per mettere ordine nei propri bilanci, aumentando i fondi a disposizione anche se al momento è costoso, così da ripristinare la fiducia. Diversi investitori, fra i quali fondi sovrani, hanno già apportato dei capitali, ma altre iniezioni di liquidità saranno necessarie. ATS

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