
Müller Martini, produttrice di sistemi per la stampa, sopprimerà 150 posti di lavoro. Una portavoce dell'azienda argoviese ha confermato la notizia data dalla sezione regionale dell'Unione sindacale svizzera. La misura riguarda i siti di Zofingen, Stans (NW) e Hasle (LU), ha aggiunto la portavoce, rilevando che attualmente l'azienda sta informando il personale. Non è ancora chiaro quante persone saranno licenziate. È però certo che la riduzione degli effettivi non avverrà unicamente con la normale fluttuazione del personale, è stato indicato. È previsto un consistente piano sociale. In Svizzera l'impresa ha in organico 2000 persone su un totale di 4000. L'unità di Zofingen da febbraio lavora a orario ridotto. A fine aprile l'impresa aveva annunciato la soppressione di 60 impieghi a Felben (TG). La Müller Martini, molto dipendente dalle esportazioni, registra un massiccio calo delle ordinazioni. Il lavoro ridotto proseguirà. In una nota odierna, Unia ha criticato aspramente le soppressioni di impieghi, al posto di estendere l'orario ridotto. Ancora una volta i costi della crisi sono messi a carico del personale, ha sottolineato il sindacato, rammentando che a inizio del decennio la società aveva già reagito con un taglio occupazionale alla debolezza economica. ATS
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