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Economia
Morgan Stanley: utile 2,2 mld dollari, ricavi +46%
Redazione
15 anni fa

Morgan Stanley archivia il terzo trimestre con un utile netto in aumento a 2,2 miliardi di dollari a fronte di una perdita di 91 milioni di dollari dello stesso periodo dell'anno scorso. I ricavi sono balzati del 46% a 9,9 miliardi di dollari. il fatturato, per il secondo trimestre consecutivo, risulta superiore a quello della concorrente Goldman Sachs, che ha chiuso il periodo luglio-settembre con ricavi per 3,59 miliardi di dollari. Il gruppo ha "navigato mercati turbolenti" commenta l'amministratore delegato James Gorman. I titoli Morgan Stanley hanno perso dall'inizio dell'anno il 38,9%. I conti di Morgan Stanley, così come quelli presentati dalle banche rivali nei giorni scorsi, hanno beneficiato di un guadagno contabile, ovvero l'aggiustamento della valutazione del debito, che ha rappresentato 1,12 dollari dei 1,15 dollari di utile per azione della banca. Al netto dell'aggiustamento, l'utile per azione è stato di 3 cent, oltre le attese degli analisti che scommettevano su un perdita di 11 cent per azione. Morgan Stanley dall'inizio dell'anno ha accantonato 12,69 miliardi di dollari per compensi e benefit, il 6% rispetto allo scorso precedente. La banca alla fine del terzo trimestre contava su 62.648 dipendenti rispetto ai 62.964 del trimestre precedente. Nel presentare i risultati Morgan Stanley ha reso nota la propria esposizione alla crisi del debito europea, anche per la prima volta alla Francia. La banca è esposta per 5,6 miliardi di dollari a Grecia, Italia, Irlanda, Spagna e Portogallo (Pigs) e 1,5 miliardi di dollari alla Francia. "L'esposizione è ben gestita" afferma il chief financial officer, Ruth Porat, sottolineando che la banca ha una liquidità, alla fine del trimestre, di 180 miliardi di dollari. Morgan Stanley Smith Barney, la divisione di wealth management, ha segnato una buona performance, con ricavi per 3,26 miliardi di dollari contro i 3,1 miliardi di dollari dello stesso periodo dell'anno precedente. La divisione contava alla fine del trimestre 1600 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 1700 miliardi di dollari del trimestre precedente. ATS

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