
Mikron lo scorso anno ha fatto segnare un crollo dell'utile netto del 71,8% a 2,4 milioni di franchi. L'utile operativo Ebit del gruppo con sede a Bienne (BE), specializzato nella fabbricazione di sistemi di lavorazione e assemblaggio, è diminuito del 53,6% a 5,2 milioni. A pesare in particolar modo sono stati i costi straordinari sostenuti nell'ambito di un grande progetto nel segmento di attività Automation, il basso sfruttamento della capacità degli stabilimenti asiatici e la carenza di ordini per Mikron Machining nel primo semestre, indica stamani una nota della società presente anche in Ticino con una fabbrica ad Agno. A influire negativamente sono stati anche alcuni problemi qualitativi riscontrati nei prodotti di singoli fornitori. dato che il settore del fotovoltaico ha avuto uno sviluppo inferiore alle già deboli attese, Mikron Automation ha registrato rettifiche di valore straordinarie in relazione ad alcuni brevetti per un totale di 2,3 milioni di franchi. Viste le buone commesse in portafoglio dell'inizio di quest'anno e la prevista stabilità globale sul piano economico, Mikron prevede per l'anno in corso una lieve progressione del fatturato e un netto miglioramento del margine operativo. Nel 2013, come già noto, le vendite sono aumentate del 2% a 241,1 milioni di franchi e l'entrata di ordinazioni è avanzata del 4% a 246,4 milioni.
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