
Mikron sopprimerà fino al 15% dei 1100 impieghi. Il gruppo industriale di Bienne ritiene che questa misura sia divenuta inevitabile visto il peggioramento delle prospettive congiunturali. Gli impianti maggiormente interessati sono quelli della divisione Machining Technology ad Agno e a Rottweil (Germania), nonché la società di distribuzione negli Stati Uniti. Il gruppo specializzato nella fabbricazione di sistemi di lavorazione e assemblaggio spiega in una nota diffusa in serata di aver potuto stabilizzare il fatturato nel 2008 (-0,5% a 263,9 milioni di franchi), ma che l'entrata di ordinativi è crollata di un quarto a 233,6 milioni di franchi. "In considerazione degli eccezionali risultati dell'anno precedente, la diminuzione delle commesse era prevedibile ma è stata decisamente superiore alle aspettative a causa del crollo della congiuntura mondiale nel secondo semestre e delle ripercussioni sull'industria automobilistica", scrive Mikron. Particolarmente colpita la divisione Machining Technology, confrontata a un calo degli ordinativi del 23,2%, mentre il comparto Assembly Technology ha subìto sinora solo in minima parte le ripercussioni della crisi economica. Mikron spiega che la divisione Machining Technology ha reagito al netto calo della domanda già a novembre sopprimendo alcuni posti di lavoro nella sede di Rottweil. Allo stesso tempo nel sito di Agno è stato introdotto il lavoro ridotto in un sottosettore della produzione di utensili. Per il 2009 il gruppo si prepara ad affrontare un esercizio difficile, con un volume complessivo previsto nettamente inferiore. "Nel segmento Automotive, in particolare, non si intravvede a breve termine alcuna ripresa", afferma Mikron. Per assicurare la redditività dell'azienda, nelle prossime settimane la società intende adeguare le capacità in quasi tutti gli stabilimenti. Oltre ad introdurre il lavoro ridotto per circa un terzo dell'organico, in alcuni siti sarà inevitabile effettuare un taglio fino al 15% degli attuali 1'100 posti di lavoro. Ad Agno, la cancellazione di posti di lavoro può essere parzialmente ottenuta tramite pensionamenti, dimissioni spontanee e una riduzione sistematica dei contratti a tempo determinato. Nello stabilimento di Boudry, nel canton Neuchâtel, (Assembly Technology) sarà ridotto dapprima il numero dei rapporti di lavoro a tempo determinato. Nel sito con sede negli USA, invece, le capacità diminuiranno nettamente con la soppressione di posti di lavoro. Quanto all'utile operativo (EBIT) 2008, Mikron scrive che le attese vengono ulteriormente ridimensionate: è previsto un risultato negativo dovuto quasi esclusivamente alla divisione Machining Technology, cui si aggiungono le perdite dello stabilimento di Rottweil e della Namco SA (Svizzera), acquisita nel 2007. Anche l'indebolimento dell'euro rispetto al franco e la diminuzione dei volumi causata dal crollo della congiuntura mondiale hanno influenzato in modo negativo l'EBIT. È inoltre stato necessario svalutare gli stock di magazzino e ammortizzare i costi per lo sviluppo di determinate linee di prodotti. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

