
Marketing selvaggio da parte di Migros: il grande dettagliante ha in parte coperto con propria pubblicità circa 25 manifesti promozionali di altre imprese affissi in sette città del paese. Entro stasera le réclame, che mostrano un enorme scontrino di cassa, saranno eliminate, ha indicato la portavoce di Migros Martina Bosshard confermando una notizia di stampa. "Abbiamo di proposito evitato di coprire interamente la pubblicità altrui: l'obiettivo era sviluppare ulteriormente le storie raccontate dalle imprese", ha aggiunto l'addetta stampa. Gli scontrini in questione sono facilmente staccabili e non rovinano il manifesto sottostante. Le aziende interessate sono state informate solo al momento in cui l'azione è partita. "Speriamo che capiscano che si tratta di una scherzo", ha continuato Bosshard. Intanto sui siti online il dibattito sulla bontà dell'idea è lanciato: vi è chi ritiene la campagna originale, divertente e furba, mentre altri si chiedono se azioni di "guerriglia" di questo tipo non debbano essere riservate a chi ha infinitamente meno mezzi di un colosso miliardario. La domanda posta più volte è: Migros non batterà ciglio, quando succederà lo stesso con le sue réclame? Dal profilo della la visibilità la scommessa appare però già vinta: il gigante arancione torna a far parlare di sé proprio nel giorno in cui finisce ufficialmente la distribuzione delle trottole per i bambini. L'ennesima "mania" che, a sua volta, non aveva raccolto solo reazioni entusiastiche. ATS
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