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Economia
Meyer Burger sopprime 450 impieghi
Redazione
14 anni fa

Malgrado la catastrofe nucleare di Fukushima l'industria fotovoltaica sta attraversando una situazione di crisi che non risparmia Meyer Burger. Il gruppo con sede a Zugo, specialista nelle tecnologie fotovoltaiche, intende infatti sopprimere circa 450 posti di lavoro. L'impresa, che negli scorsi anni si era fortemente sviluppata arrivando ad avere in organico, a fine dicembre, 3058 collaboratori, sopprime così il 15% degli effettivi. Non è ancora chiaro dove e in che misura questi impieghi saranno soppressi. La ristrutturazione toccherà soprattutto la tedesca Roth & Rau rilevata lo scorso agosto. Circa 200 posti su 1350 saranno cancellati. La produzione non sarà toccata dalla misura; i settori vendita e servizi saranno invece integrati in quelli della casa madre. Anche la Svizzera è toccata: a Thun (BE) 40/60 impieghi verranno soppressi. I 17 siti presenti nella regione saranno concentrati in un solo stabile attualmente in costruzione. Qui sarà inoltre trasferita, da Baar (ZG), la sede della società. A livello fiscale le differenze sono minime, ha affermato il direttore finanziario di Meyer Burger, Michel Hirschi, in una conferenza stampa a Zurigo. I tagli non riguardano invece gli stabilimenti di Neuchâtel e Lyss (BE). La società aveva introdotto i questi siti la disoccupazione parziale e aveva licenziato il personale interinale. Con queste misure la direzione conta di risparmiare 20/30 milioni di franchi. ATS

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