
Dopo una crescita folgorante negli ultimi anni Meyer Burger tira il freno: l'impresa zughese specializzata in macchinari per il taglio del silicio, utilizzati nell'industria dell'energia solare, si prepara a ridurre le capacità di produzione a causa della situazione economica difficile. In particolare, in una nota odierna il gruppo spiega la decisione con ritardi dei clienti: diverse consegne, e di conseguenza le capacità di produzione, devono essere adeguate a inizio 2009. Meyer Burger ha già ridotto il numero dei collaboratori temporanei nel sito di Thun (BE). Vengono inoltre "prese in considerazione o applicate" misure quali la compensazione delle ore supplementari, la riduzione dei saldi di vacanze e il ricorso a congedi non pagati. Sono pure pianificati, e adottati in caso di necessità, ulteriori provvedimenti per assicurare e mantenere il know-how e la flessibilità nelle consegne. Ad ogni modo l'atteggiamento dei clienti non ha alcun influsso sull'esercizio 2008: Meyer Burger ha confermato le attese di un fatturato di circa 450 milioni di franchi. L'anno precedente il gruppo zughese aveva accresciuto le vendite del 152% a 208 milioni. ATS
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