
Mettler-Toledo, fabbricante zurighese di strumenti di misurazione, ha registrato un rallentamento degli affari nell'ultimo trimestre dell'anno. Per tale motivo, oggi la direzione ha annunciato il taglio di 600 posti di lavoro, principalmente all'estero. La Svizzera, ha detto all'ATS il portavoce Christoph Bicher, verrà toccata solo marginalmente da questo provvedimento. Col taglio di 22 posti (su 1700) in Svizzera annunciato la settimana scorsa, il ridimensionamento nella Confederazione è quasi completato, ha precisato. Stando al portavoce, oltre la metà delle soppressioni di impieghi dovrebbe verificarsi in Asia. L'azienda studia altri provvedimenti per comprimere i costi. Globalmente Mettlet-Toledo intende risparmiare circa 40 milioni di dollari all'anno. La notizia giunge dopo che l'azienda, quotata alla borsa americana, ha annunciato oggi per l'esercizio 2008 un fatturato in salita del 10% a 1,973 miliardi di dollari (+6% in monete locali) e un utile in progressione del 13,6% a 202,8 milioni di dollari. Tuttavia, nell'ultimo trimestre i ricavi sono scesi del 4% a 509,7 milioni, a causa soprattutto dell'effetto negativo dei cambi e del raffreddamento della congiuntura. In monete locali vi è stato un aumento dell'1%. L'utile è sceso da 63,3 a 62,9 milioni. Per il 2009 Mettler-Toledo si attende una calo del fatturato - espresso in monete locali - oscillante tra il 4 e l'8%. L'utile per azione dovrebbe scendere dai 5.84 dollari del 2008 a 4.80/5.30 dollari. ATS
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