
Lo scorso anno il gruppo industriale e immobiliare Metall Zug ha aumentato dell'11,4% il suo fatturato a 641,5 milioni di franchi. L'utile operativo (Ebit) è rimasto stagnante a 94,2 milioni. Nell'esercizio in corso la società intende superare per la prima volta la soglia dei 100 milioni. L'utile netto è sceso del 15,1% a 84,6 milioni. Quest'anno il giro d'affari dovrebbe superare gli 800 milioni, a condizione che vi siano un andamento congiunturale favorevole, ha dichiarato oggi alla conferenza stampa di bilancio a Zugo il presidente della direzione Stephan Wintsch. L'impresa bernese Schleuniger, rilevata in gennaio, dovrebbe contribuire alle vendite con oltre 100 milioni di franchi. Le divisioni elettrodomestici (V-ZUG, SIBIR, Gehrig) e sterilizzazione di strumenti medici (Belimed) dovrebbero crescere ulteriormente, ma a un tasso più debole. Sui risultati dello scorso anno hanno pesato l'incremento dei costi delle materie prime, grossi investimenti e oneri straordinari nel settore immobiliare. La quota di fatturato realizzata all'estero è salita dal 22,1 al 27,1%. Le vendite sono aumentate soprattutto in Russia e in Europa occidentale, inoltre sono stati consegnati i primi apparecchi negli Stati Uniti. Metall Zug pianifica peraltro una semplificazione della struttura del capitale. I buoni di partecipazione e le azioni al portatore verranno trasformate in titoli nominativi di serie B quotati in Borsa. Finora erano quotati solo i buoni di partecipazione. Le azioni nominative esistenti saranno divise e diverranno azioni nominative di serie A non quotate. I rapporti di maggioranza esistenti non subiranno mutamenti. ATS
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