
Il gruppo farmaceutico Merck compra la società concorrente, la Schering-Plough con un esborso di 41,1 miliardi di dollari. Si realizza così la seconda mega-fusione nel giro di pochi giorni nel settore "Big Pharma", come negli USA viene chiamato il mondo dei colossi farmaceutici. Solo poche settimane fa infatti Pfizer, il leader mondiale del farmaco, ha dato il via libera all'acquisizione di Wyeth per 62 miliardi di dollari. Per consolidare la sua posizione e intensificare la pressione sulle rivali come Briston-Myers Squibb e Sanofi Aventis, Merck ha offerto 23,61 dollari per ciascuna azione di Schering-Plough, mettendo sul tavolo un premio del 34% rispetto al prezzo di chiusura di venerdì. Le azioni di Schering-Plough sono balzate di oltre il 20% nonostante si tratti di un'offerta in contanti e carta: Merck, che intende mantenere il pagamento del dividendo di 1,52 dollari per azione, offre 0,5767 azioni proprie, e 10,50 dollari in contanti per ciascun titolo Schering-Plough. La lotta fra i "Big" del settore farmaceutico passa attraverso la supremazia sui singoli farmaci e, con l'operazione annunciata oggi, Merck consolida la propria posizione nelle medicine per la lotta al colesterolo, diversificando il proprio portafoglio fino ad includere farmaci cardiovascolari, respiratori, oncologici, immunologici e neurologici. E poi ci sono i vantaggi in termini di costi: Merck si aspetta di risparmiare circa 3,5 miliardi di dollari ogni anno dal 2011 in poi. Le vendite combinate delle due società, nel 2008, arrivano a 47 miliardi di dollari, e Merck si aspetta di mantenere gli attuali rating sul debito. L'operazione dovrà ora passare il vaglio degli azionisti dei due gruppi e dovrà essere approvata dalle autorità competenti per essere portata a termine entro il quarto trimestre di quest'anno. La transazione si realizzerà per il 56% in azioni e per il restante 44% in contanti: di questi 9,8 miliardi saranno versati "cash" da Merck mentre altri 8,5 miliardi arriveranno da un finanziamento di JP Mporgan. "Daremo vita - ha detto Richard Clark di Merck - a un leader mondiale solido nel settore sanitario, destinato a generare una crescita duratura. La società che nascerà godrà di un portafoglio di prodotti farmaceutici significativamente più ampio e di una presenza più estesa sui mercati internazionali, specialmente su quelli emergenti a forte crescita". ATS
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