
Il mercato svizzero dell'alloggio si trova in pieno boom, ma non presenta ancora rischi di correzioni a livello nazionale, secondo l'UBS. L'indice di bolla immobiliare (Swiss Real Estate Bubble Index) elaborato dalla banca è aumentato anche nel terzo trimestre dell'anno. Esso ha raggiunto 0,58 punti, segnando un incremento di 0,13 punti rispetto ai tre mesi precedenti, indica l'UBS in una nota odierna. L'UBS considera che vi sia una situazione di rischio con valori superiori a 1. L'indicatore - ricalcolato fino al 1982 - aveva raggiunto il massimo di 2,5 punti all'inizio degli anni Novanta, al momento del picco dell'ultima bolla immobiliare elvetica, rileva la banca. L'UBS Swiss Real Estate Bubble Index segnala che le regioni di Zurigo, Ginevra e Losanna sono quelle a maggior rischio, seguite dagli agglomerati di Zugo, Pfannenstil (ZH), March (SZ), Vevey e Nyon (VD), Zimmerberg (ZH) e Davos. Rispetto al secondo trimestre si sono aggiunte fra le zone a rischio le regioni di Morges (VD) e l'Alta Engadina (GR). ATS
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