
Meier Tobler nelle cifre rosse: la società zurighese attiva nella climatizzazione e nella domotica nata l'anno scorso dalla fusione fra Walter Meier e Tobler Haustechnik ha chiuso il 2017 con una perdita di 3,1 milioni di franchi. Il risultato negativo è dovuto alle difficili condizioni del mercato e ai costi di integrazione fra le due aziende, che sono ammontati a 15 milioni di franchi, spiegano i vertici in un comunicato odierno. Il risultato operativo Ebit si è attestato a 18,3 milioni. Il fatturato è stato di 482 milioni di franchi, con una contrazione del 2% su base comparabile. La fusione sta procedendo secondo i piani, fa sapere Meier Tobler. Al capitolo prospettive il gruppo è invece cauto: a medio termine le nuove costruzioni appaiono in calo e non si vede all'orizzonte un aumento delle ristrutturazioni. Il calo della domanda potrebbe avere un impatto sui prezzi e sui margini: per il 2018 è perciò attesa un lieve flessione dei ricavi. L'azienda, che fa risalire la sua storia al 1937 ed è presente anche in Ticino e nei Grigioni, dà lavoro oggi a oltre 1300 persone ed è quotata alla borsa svizzera. Oggi il titolo è arrivato a perdere quasi il 2%. Dall'inizio dell'anno la performance è però positiva, pari al +8%.
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