
I dirigenti delle grandi imprese elvetiche sono i più ottimisti circa le prospettive economiche per i prossimi dodici mesi. Tuttavia - con un occhio anche alla votazione del 9 febbraio sull'iniziativa UDC contro l'immigrazione di massa - temono che la penuria di manodopera qualificata possa frenare la crescita, indicano le conclusioni di uno studio condotto dalla società di consulenza PricewaterhouseCoopers (PwC). A livello mondiale, il 39% dei 1344 dirigenti d'azienda interrogati in 68 paesi hanno affermato di essere "molto fiduciosi" circa l'evoluzione degli affari per il 2014. In Svizzera, la percentuale degli ottimisti sale al 42%, mentre il 53% si è detto fiducioso in merito alle prospettive a breve termine, ha precisato PwC presentando lo studio a Davos alla vigilia dell'apertura del Forum economico mondiale (WEF). Tuttavia, il 60% dei manager elvetici teme la scarsità di manodopera qualificata e il 58% l'apparizione di nuovi concorrenti. I top manager di tutto il mondo vedono rosa sulla ripresa globale e le prospettive aziendali. In base alla Global Ceo Survey, anche a livello internazionale il quadro della fiducia sullo sviluppo globale fornito da 1.340 amministratori delegati di 68 paesi è positivo. "Il 44% dei Ceo si aspetta un miglioramento dell'economia mondiale nei prossimi 12 mesi, in forte rialzo rispetto al 18% dello scorso anno, mentre solo il 7% prevede un declino, in netto calo in confronto al 28% del 2013", spiega PwC. Il 39% degli intervistati è "molto fiducioso" sulle prospettive di crescita del fatturato della propria società, con punte come il 53% in Russia e il 51% del Messico. Gli Usa sono al 36%, la Germania al 33%, l'Italia al 27%, la Francia al 22%. Ma vi sono anche "preoccupazioni", ha spiegato Dennis M. Nally, presidente di PwC International: regolamentazione eccessiva, deficit di bilancio e pressione fiscale, in uno scenario dove il futuro delle aziende si giocherà sulla capacità di sfruttare tre fattori: progresso tecnologico, mutamenti demografici e spostamento del potere economico verso nuovi territori.
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