
Lufthansa punta a ridurre il personale del 20% nel medio termine e risparmiare un miliardo di euro entro la fine del 2011. E' quanto ha scritto il vice amministratore delegato della compagnia, Christoph Franz - già CEO di Swiss - in una lettera inviata ai dipendenti del vettore tedesco, riferisce oggi l'agenzia Bloomberg. Un portavoce di Lufthansa, Amelie Schwierholz, ha spiegato che la compagnia tedesca - che ha rilevato Swiss - ha in programma di tagliare 400 posti di lavoro anche se al momento non sono previsti "licenziamenti di massa", aggiungendo che "la maggior parte dei tagli avverranno certamente in Germania, e a Francoforte". La Lufthansa reagisce così ai colpi della crisi economico-finanziaria, particolarmente sentita nel settore dei trasporti aerei. L'obiettivo del piano, denominato 'Climb 2011', ha scritto Franz, "è fornire prestazioni amministrative nell'ambito del traffico passeggeri con il 20% in meno di dipendenti nel medio periodo". All'origine della decisione non c'è solo il sensibile calo della domanda, ma soprattutto il crollo dei ricavi medi per passeggero che, ha spiegato Franz, "nell'anno in corso non ci permette di coprire i costi". A questo si aggiunge la necessità di raccogliere 16 miliardi di euro per l'acquisto di 160 nuovi aerei, già ordinati e che entro il 2014 entreranno nella flotta. "Questi investimenti", ha concluso il manager, "sono indispensabili per offrire ai nostri clienti una flotta moderna ed efficiente sul piano del carburante". ATS
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