
La società vodese Logitech, leader mondiale nelle periferiche per computer, ha accusato una perdita netta di 36 milioni di dollari (38,4 milioni di franchi) nel primo trimestre 2009/10, che si è chiuso a fine giugno. Nello stesso periodo dello scorso anno i conti si erano chiusi con un utile di 29,3 milioni di dollari. Nel periodo in rassegna le vendite sono crollate del 36%, a 327,9 milioni di dollari, ha annunciato oggi il gruppo con sede a Romanel-sur-Morges (VD), ma il cui centro operativo si trova a Fremont, in California. "Questo risultato corrisponde alle nostre previsioni fatte all'inizio del trimestre", ha dichiarato Gerald P. Quindlen, presidente della direzione di Logitech stando a un comunicato. "Le vendite si sono rivelate leggermente più alte e le perdite operative meno gravi del previsto". Il periodo in rassegna è terminato con un risultato operativo negativo di 32,9 milioni di dollari, contro un utile di 29,7 milioni dodici mesi prima. Il margine lordo è sceso dal 34,1 al 24,4%. Il ritorno alle cifre nere è atteso per il trimestre in corso, con vendite che dovrebbero situarsi tra 465 e 485 milioni di dollari, e un utile operativo di 10 milioni di dollari. La contrazione delle vendite al dettaglio è stata del 39% nella zona Europa-Medio Oriente, del 37% per le Americhe e del 22% per l'Asia. La società punta a una riduzione dei costi e all'introduzione di nuovi prodotti per rilanciare il giro d'affari. ATS
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