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Economia
L'industria svizzera rimane ottimista
L'industria svizzera rimane ottimista
L'industria svizzera rimane ottimista
Redazione
8 anni fa
A dicembre l'indice dei responsabili degli acquisti si è attestato a 57,8 punti, un aumento di 0,1 rispetto a novembre

L'industria svizzera rimane ottimista: l'indice dei responsabili degli acquisti (Purchasing Manager's Index, PMI) si è attestato in dicembre a 57,8 punti, segnando un aumento di 0,1 punti rispetto a novembre.

Gli economisti consultati dall'agenzia finanziaria AWP si attendevano un risultato tra 54 e 57,2 punti. L'indicatore ha invece ristagnato per il secondo mese consecutivo, anche se rimane ben al di sotto della media di 61,5 punti registrati sull'insieme dello scorso anno. Per l'indice PMI, i valori superiori a 50 punti indicano una crescita.

La situazione economica rimane prevalentemente positiva, anche se la crescita dell'economia svizzera nel 2019 potrebbe non corrispondere a quella del 2018, si legge in un comunicato odierno di Credit Suisse, i cui economisti interpretano i dati raccolti mensilmente in un sondaggio realizzato dall'associazione di categoria Procure.ch.

Secondo Credit Suisse, il calo dell'indice nell'ultimo anno lascia supporre che l'economia svizzera perderà slancio nei prossimi mesi. Gli autori del rapporto sottolineano un calo dell'industria svizzera nel terzo trimestre del 2018, in particolare nel settore manifatturiero.

Le ordinazioni non sono sostenute come all'inizio dello scorso anno e i livelli di produzione nel corso del dicembre 2018 - seppur rispettabili - sono inferiori rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'inflazione registrata lo scorso anno ha ormai lasciato il posto a un rincaro moderato dei prezzi, viene precisato.

L'unica componente dell'indice rimasta praticamente invariata nell'ultimo anno è il mercato del lavoro, ma gli autori del rapporto indicano che le assunzioni di personale continueran

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