Cerca e trova immobili
Economia
Libera circolazione: pressione sull'alloggio, UFAB
Redazione
17 anni fa

La libera circolazione ha avuto un effetto tangibile sul mercato dell'alloggio, contribuendo in alcune regioni alla penuria di appartamenti in affitto o - come nel caso del Sottoceneri - di case in proprietà. È quanto rileva uno studio pubblicato oggi dall'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB). Nel 2008 l'aumento della popolazione dell'1,4% ha lasciato tracce sul mercato, rilevano i ricercatori: a livello nazionale il numero dei nuclei familiari è aumentato in misura leggermente superiore all'offerta di alloggi. Siccome molti immigranti appartengono a una fascia di reddito elevata, la domanda di abitazioni si è concentrata sui segmenti del mercato più interessanti. Questo ha portato, in alcune regioni, a una carenza dell'offerta, in altre si è al contempo osservato uno sfruttamento del patrimonio immobiliare "migliore e gradito", scrive l'UFAB. In particolare l'agglomerato di Zurigo è stato caratterizzato da una scarsità dell'offerta e da un aumento delle pigioni nelle fasce di offerta più elevate e in quelle più basse: un'evoluzione che è stata determinata anche proprio dalla libera circolazione delle persone, rileva lo studio effettuato dall'Alta scuola zurighese di scienze applicate (ZHAW). Nell'agglomerato di Losanna una carenza si è manifestata fin dal 2007 nel settore delle abitazioni in proprietà e l'anno dopo si è estesa sempre di più anche al mercato degli alloggi in affitto. Ginevra presenta una situazione particolare: a causa della penuria di alloggi le persone con redditi bassi si vedono talvolta costrette a trasferirsi in Francia. In altre regioni, al contrario, "gli immigranti sono una risorsa molto apprezzata per migliorare lo sfruttamento del patrimonio immobiliare", sostiene la ricerca. È il caso di tutti i segmenti di mercato nella regione di Basilea, "ma anche del settore degli alloggi in affitto nell'agglomerato di Lugano/Chiasso, sebbene in quest'area si sia rilevata una penuria nel settore delle abitazioni in proprietà dovuta anche all'influsso della libera circolazione delle persone". L'indagine - che ha tenuto conto dell'evoluzione del mercato sino a fine 2008 - ha pure riguardato le aree di Berna e Kreuzlingen (TG)/Costanza, rilevando però in questi casi una situazione equilibrata. Stando all'UFAB lo studio rappresenta un primo passo verso un monitoraggio del mercato, che in futuro dovrà informare regolarmente, nel quadro delle misure d'accompagnamento alla libera circolazione delle persone, circa l'influsso dell'immigrazione sul mercato dell'alloggio. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata