
LEM, il fabbricante ginevrino di componenti per l'elettronica, ha ritrovato le cifre nere nel primo trimestre dell'esercizio 2010/2011: tra aprile e giugno ha registrato un utile netto di 8,2 milioni di franchi, mentre nello stesso periodo dello scorso anno aveva subìto una perdita di 1,3 milioni. L'azienda, con sede a Plan-les-Ouates (GE) e che nel 2009 ha risentito della regressione del mercato automobilistico, ha registrato un fatturato in crescita del 35,6% a 66,8 milioni e un utile operativo (EBIT) di 13,7 milioni (+3,2%). Le commesse fanno ben sperare, con un balzo del 156,9% a 93,6 milioni di franchi. "Ci sforziamo di soddisfare l'accresciuta domanda del mercato e diamo quindi un colpo d'acceleratore alla produzione", ha dichiarato il presidente generale François Gabella, citato nel comunicato dell'azienda. ATS
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