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Economia
Lehman: Ernst & Young in mirino procuratore NY per frode
Redazione
16 anni fa

Ernst & Young nel mirino della autorità americane con Andrew Cuomo, il procuratore di New York, che si appresta a presentare un'azione civile per frode nei confronti della società di consulenza e di revisione dei conti per il ruolo giocato nel collasso di Lehman Brothers. Secondo le indiscrezioni riportate dal "Wall Street Journal", Cuomo con la causa potrebbe chiedere l'imposizione di multe e altre sanzioni. Ernst & Young non commenta i rumors e si limita a ribadire quanto dichiarato in precedenti occasioni su Lehman Brothers. "Nel periodo in cui siamo stati revisori di Lehman riteniamo fermamente che il nostro lavoro abbia adempiuto a tutti gli standard vigenti e rispettato la legge." L'azione legale - aggiunge il "Wall Street Journal" - potrebbe essere presentata nei prossimi giorni e sarebbe la prima avanzata nei confronti di una società di revisione di conti nell'ambito della crisi finanziaria. L'accusa di Cuomo verso Ernst & Young riguarderebbe la cosiddetta Repo 105, utilizzata da Lehman fin dal 2001 senza comunicazione alle autorità e agli investitori. Secondo Valukas, colui che si occupa della bancarotta di Lehman Brothers, la Repo 105 è stata utilizzata da Lehman per dare l'impressione di essere intenta a ridurre la propria leverage sin dal 2008, cosa che non si è poi dimostrata vera. Attraverso il ricorso alla Repo 105 Lehman ha temporaneamente rimosso 50 miliardi di dollari dal proprio bilancio nel 2008. ATS

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