
La Fed e il Tesoro statunitense nonsono intervenuti per salvare Lehman Brothers, in quanto ritenevano che gli investitori e le controparti della banca avessero avuto tutto il tempo per prendere misure preventive del dissesto. E' in questi termini che il presidente della banca centrale Usa, Ben Bernanke, ha spiegato il perché Lehman Brothers non sia stata appunto salvata dall'intervento pubblico, al contrario di quanto avvenuto per Fannie Mae e Freddie Mac e per AIG. Nel testo del suo discorso odierno davanti al Senato - diffuso dalla stessa Fed - Bernanke afferma fra l' altro che i guai in cui si trovava Lehman erano ben noti e gli investitori chiaramente dovevano essere al corrente della situazione in cui si era venuta a trovare la banca, sulla base dell' andamento al rialzo dei derivati sul rischio-default. Il fallimento della banca - ha sottolineato - era una "possibilità concreta" per tutti. ATS
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