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Economia
Latte: UE; alta tensione tra produttori
Redazione
17 anni fa

Lancio di uova, bottiglie, arance, paglia e vernice nera: dilaga la collera dei produttori di latte europei che a migliaia, oggi a Lussemburgo, hanno letteralmente assediato il Consiglio dei ministri dell'agricoltura dell'Unione Europea. C'è stato qualche momento di paura quando i produttori, dopo aver dato fuoco ad alcuni pneumatici, hanno divelto le ringhiere di protezione. Immediata è stata la reazione delle forze dell'ordine che in assetto antisommossa - dietro di loro una decina di piccoli blindati - hanno aperto gli idranti obbligando i manifestanti a indietreggiare. Gli allevatori - circa 2000 con 400 trattori secondo le forze dell'ordine lussemburghesi, mentre gli organizzatori parlano di almeno 5.000 ed un migliaio di mezzi agricoli - sono giunti da Italia, Francia, Germania, Belgio, Austria, Olanda e dallo stesso Lussemburgo. Sui loro cartelli si poteva leggere: "Cambiare il sistema del latte o guerrà; "Difendiamo i veri produttori, basta quote latte". E ancora, "Costi 40 centesimi; ricavi 28 centesimi, siamo alla canna del gas"; "Più controlli alle frontiere". Chiamati a raccolta dall'European milk board (Emb) hanno deciso di continuare la protesta nonostante una serie di decisioni a loro favore siano state raggiunte dai ministri europei, insieme all'impegno della Commissione Ue di destinare ai produttori in difficoltà un 'pacchetto' di 280 milioni di euro. "C'é stato un piccolo passo in avanti - ha ammesso un membro italiano dell'EMB - ma bisogna sapere che gli allevatori europei hanno perso nel 2009 rispetto al 2008, 14 miliardi di euro, un miliardo solo gli italiani". ATS

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