
Sconfitta in tribunale per Landi: il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha stabilito che la catena di commercio al dettaglio può far proteggere il marchio "Farmer" solo quando interessa prodotti quali birra, acque minerali o bevande isotoniche. In riferimento a succhi di frutta, sciroppi, vino o grappa ciò non è invece ammesso, perché il consumatore in questi casi è indotto a credere che i prodotti provengano dal "contadino" (farmer in inglese). Nell'ambito appena descritto - stabiliscono i giudici in una sentenza pubblicata oggi - il sostantivo "Farmer" è quindi da considerare un "segno di dominio pubblico": come tale è esclusa la protezione come marchio, a meno che i prodotti in questione non vengano percepiti in tutta la Svizzera come chiaramente appartenenti a una data azienda. Landi non ha però portato prove in questo senso. ATS
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