
Il nuovo colosso cementifero franco-elvetico LafargeHolcim, la cui fusione è stata finalizzata a metà luglio, ha registrato un calo dei risultati nel terzo trimestre. L'utile netto è infatti sceso dell'8,7% a 7,83 miliardi di franchi da luglio a settembre. Dal canto suo, l'utile prima della deduzione di interessi, imposte,ammortamenti e ammortamento dell'avviamento (EBITDA) è calato del 16,1% a 1,64 miliardi di franchi. Secondo LafargeHolcim, la flessione dei risultati è dovuta alle spese legate alla fusione e alla ristrutturazione, agli effetti di cambio negativi, al rallentamento dell'economia cinese e brasiliana, nonché a un calo dell'attività sia in Francia che in Svizzera. Le buone performance registrate negli Stati Uniti, in Asia, in Oceania e in America latina non sono bastate per compensare tali elementi sfavorevoli.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

