
La Slovacchia dice "no" all'estensione del fondo salva-Stati europeo e mette a rischio l'intero progetto di soccorso finanziario ai paesi dell'Eurozona aggravando così la crisi del debito. Il Parlamento slovacco ha bocciato ieri sera la proposta avanzata dall'esecutivo di centro-destra e insieme sfiduciato il governo guidato dal premier Iveta Radicova. La conclusione era apparsa già chiara nel dibattito del pomeriggio e il voto l'ha confermata: dei 124 deputati presenti hanno votato contro 9 deputati, 55 hanno votato a favore, ma 60 deputati si sono astenuti.Dopo il voto positivo di Malta, la Slovacchia era l'ultimo paese dei 17 a procedere al voto sul fondo ed è ora l' unico paese a non averlo ratificato. Di fatto il verdetto negativo potrebbe avere solo un effetto di rallentamento per l'estensione del fondo Efsf, perché una nuova votazione potrebbe tenersi già la prossima settimana.ATS
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