
La Segreteria di Stato dell'economia (SECO) prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) della Svizzera dell'1,3% nel 2013, invariato rispetto alla precedente stima formulata in dicembre. Per il 2014, anticipa un tasso di crescita del 2,1%, contro il precedente 2%. L'economia svizzera è spinta dai venti favorevoli dei mercati finanziari internazionali e dal ritorno del dinamismo, che si profila, dell'economia mondiale, osserva la Seco in una nota. La stabilità della congiuntura in Svizzera e il miglioramento delle prospettive per l'industria d'esportazione lasciano presagire una ripresa progressiva nel corso dell'anno e nel 2014, rileva il gruppo d'esperti della Confederazione. I rischi sono diminuiti però solo parzialmente. La crisi profonda che colpisce i paesi del sud dell'Europa genera rischi per la stabilità politica e la coesione sociale di questi paesi, rileva la Seco. ATS
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