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Economia
La SECO chiede alle aziende di assumere di più in Svizzera
Redazione
17 anni fa

Le aziende elvetiche dovrebbero assumere più dipendenti in Svizzera invece di andare a cercarli all'estero. È l'appello lanciato ieri sera alla trasmissione "10vor10" della TV svizzero tedesca SF da Serge Gaillard, responsabile della divisione Lavoro presso la Segreteria di stato dell'economia (SECO). Gaillard ha notato che, malgrado l'aumento della disoccupazione, l'immigrazione ha continuato a crescere fino a questa estate. Attualmente - ha aggiunto - l'afflusso di personale dall'estero è certamente in calo a causa della crisi, mentre la disoccupazione continua ad aumentare, soprattutto nell'industria, che ha tagliato molti posti di lavoro nell'ultimo anno. Altri settori hanno invece risentito poco la crisi e sono andati alla ricerca di personale anche all'estero, ha continuato Gaillard. Secondo i dati della SECO, alla fine dello scorso mese di ottobre in Svizzera erano disoccupate 158'000 persone, ossia il 4% della popolazione attiva. La SECO prevede che il tasso nazionale dei senza lavoro salirà al 5% l'anno prossimo. Solo nel 2011 si dovrebbe registrare un sostanziale miglioramento sul fronte occupazionale. Immigrazione e disoccupazione saranno argomenti affrontati dalla sessione invernale del Consiglio Nazionale, che inizia la settimana prossima. L'Unione Democratica di Centro (UDC) sta preparando diversi interventi sulla libera circolazione delle persone in Europa, benché accettata in votazione popolare. Lo ha annunciato l'ex consigliere federale Christoph Blocher nella trasmissione internet "TeleBlocher". A suo parere, immigrazione e libera circolazione sono responsabili dell'incremento del numero dei senza lavoro. L'UDC non riuscirà nei suoi intenti a livello parlamentare lancerà un'iniziativa popolare, ha aggiunto l'ex ministro di giustizia e polizia. ATS

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