
La Posta aumenterà i prezzi per la spedizione dei pacchi di un certo peso, mentre quelli più leggeri dovrebbero diventare meno cari. Il direttore Ulrich Gygi ha spiegato che deve essere recuperato l'aumento del prezzo delle materie prime, della tassa sul traffico pesante e dei salari. Le proposte sui prezzi verranno presentate prossimamente. Alcune categorie di pacchi sono di tutta evidenza troppo a buon mercato, ha indicato Gygi in un'intervista odierna con il settimanale economico svizzero tedesco "Handelszeitung". Il rincaro dovrebbe riguardare anche le lettere a destinazione dell'estero. Per quelle in Svizzera per ora non è previsto alcun aumento, malgrado l'introduzione in luglio di un'IVA obbligatoria per le lettere di oltre 50 grammi. "Attualmente non sarebbe opportuno ripercuotere questa tassa sui clienti", ha notato il direttore del gigante giallo. D'altro canto Gygi ha rivelato che finora La Posta non ha risentito degli effetti della crisi economica e che anche quest'anno potrebbe realizzare un buon utile. ATS
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