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Economia
La Borsa svizzera apre in ribasso
Redazione
15 anni fa

Apertura negativa per la borsa svizzera: alle 09.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 5753,70 punti (-0,25% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,21% a 5175,73 punti. Al centro dell'attenzione rimane la crisi del debito nell'Eurozona, anche alla luce delle dichiarazioni del presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, che ipotizza problemi di rifinanziamento per le banche nel primo trimestre 2012. Grazie all'effetto di traino dei valori difensivi il mercato elvetico dovrebbe però avere un'evoluzione migliore di quella registrata su altre piazze, come peraltro già avvenuto ieri. I volumi di scambio si annunciano ridotti. In Europa avvio debole anche per Francoforte (Dax -0,32% a 5652,61 punti), Londra (Ftse 100 -0,54% a 5335,97 punti) e Parigi (Cac 40 -0,24% a 2967,05 punti), mentre Milano è in controtendenza (Ftse Mib +0,15% a 14'569 punti). Wall Street ha chiuso ieri in ribasso (Dow Jones -0,84% a 11'766,26 punti, Nasdaq -1,26% a 2523,14 punti), mentre oggi Tokyo ha beneficiato dell'effetto rimbalzo dopo le perdite subite nella seduta precedente (Nikkei +0,49% a 8336,48 punti) sulla scia dei timori di instabilità in Corea del Nord. ATS

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