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Economia
La BNS non rivenderà i titoli tossici a UBS
Redazione
17 anni fa
La Banca Nazionale Svizzera ha però assicurato che continuerà ad amministrare e a liquidare come previsto la società veicolo, il cosiddetto StabFund.

ZURIGO (ats) UBS non può riacquistare i titoli tossici trasferiti un anno fa nella società veicolo creata dalla Banca nazionale svizzera (BNS). «Al momento è fuori discussione», ha affermato oggi Thomas Jordan, membro della direzione dell'istituto di emissione, durante la tramissione economica «Trend» della radio svizzerotedesca DRS. Di recente UBS aveva indicato di essere interessata a riacquistare gli attivi illiquidi. Ma nella situazione attuale i titoli a rischio non possono essere restituiti, ha detto Jordan. Egli ha però assicurato che la BNS continuerà ad amministrare e a liquidare come previsto la società veicolo, il cosiddetto StabFund. La riduzione dei rischi proseguirà nei prossimi anni. Attualmente i titoli tossici ammontano a 25,5 miliardi di franchi, mentre al momento della creazione del fondo si attestavano a 35 miliardi. La probabilità che dall'operazione risulti una perdita per la BNS è del 50%, ha stimato il futuro vicepresidente della banca centrale. Jordan ha anche sostenuto che un anno fa la BNS era «ben preparata» al salvataggio di UBS. Vista la crisi finanziaria i vertici dell'istituto avevano discusso dell'eventualità di un fallimento di una banca.

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