
Vista la profonda recessione, la Banca nazionalesvizzera (BNS) ha deciso di proseguire la sua politica monetariaespansiva. Come atteso, la fascia di oscillazione del Libor a tremesi rimane allo 0-0,75%, con l'obiettivo di mantenere il tasso diriferimento allo 0,25%. L'istituto di emissione continuerà ad ostacolare la rivalutazione del franco rispetto all'euro. Inoltre la banca centrale elvetica cercherà anche nei prossimi tempi di influire sulle condizioni del mercato dei capitali mediante l'acquisto di obbligazioni denominate in franchi. La BNS non ha ritoccato le proprie previsioni sull'andamento del prodotto interno lordo (Pil) svizzero per il 2009, che è atteso in calo del 2,5-3%. Secondo i vertici dalla banca quest'anno l'indice dei prezzi al consumo dovrebbe segnare un ribasso dello 0,5%. Anche tale stima non è stata modificata. Per il 2010 è pronosticato un rincaro dello 0,4%, mentre in precedenza era stato indicato un valore vicino allo zero. ATS
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