
Kuoni nel 2009 ha fortemente risentito della crisi, delle variazioni dei cambi e dell'influenza suina: l'utile netto è crollato dai 151 milioni dell'anno prima a 1,6 milioni. In calo di un quinto anche il fatturato, a 3,894 miliardi. Le vendite di Kuoni sono inferiori alle attese degli analisti, mentre l'utile supera le stime. Il mondo finanziario, indica l'agenzia economica AWP, aveva pronosticato un giro d'affari di 3,9 miliardi, un Ebit di soli 7,9 milioni e una perdita netta di 4,1 milioni. Stando al CEO Peter Rothwell, tenuto conto dei numerosi eventi negativi, il risultato è ancora soddisfacente. "La crisi economica ha fatto desistere molte persone a partire in vacanza, mentre altre hanno preferito restare a casa a causa dell'influenza suina. Lo dimostra un calo di viaggi verso l'Asia". ATS
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