
La situazione delle imprese svizzere si è ulteriormente deteriorata da metà 2011. La competitività è diminuita, secondo il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF). Sono soprattutto i rami fortemente orientati all'esportazione ad annunciare cifre che denotano tendenze recessive, scrive l'istituto zurighese in una nota. Tale evoluzione nell'industria riguarda principalmente il tessile e la carta. Nell'intero settore industriale il tasso di utilizzo delle capacità si è fissato all'82,6%, un dato inferiore alla media pluriennale che si situa all'84%, rileva il KOF. Nei servizi, gli alberghi, e in misura minore i ristoranti, hanno registrato un calo del fatturato. Il commercio al dettaglio e all'ingrosso hanno pure riferito di una flessione delle vendite. La situazione è rimasta positiva nel settore delle costruzioni, malgrado un rallentamento dei ritmi d'espansione. Nel settore bancario e assicurativo la domanda è risultata in lieve ripresa. L'andamento dell'economia ha influito sull'occupazione, in leggero arretramento negli ultimi tre mesi del 2011, secondo quanto è emerso da un sondaggio. La riduzione degli effettivi dovrebbe essere più marcata nei prossimi mesi. ATS
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