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Economia
KOF riduce leggermente previsioni Pil svizzero 2013
Redazione
14 anni fa

Il KOF ha ridotto leggermente le previsioni sulla crescita economica svizzera nel 2013. Gli esperti del Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo si aspettano ora un incremento dell'1,2% del prodotto interno lordo (Pil), contro l'1,3% indicato in autunno. L'economia sarà sostenuta sia dalla domanda interna sia dal commercio estero, indica l'istituto in una nota odierna. L'anno venturo l'export svizzero dovrebbe segnare un aumento del 2,3%, la domanda di consumo dei privati una progressione dell'1,9%, grazie all'immigrazione e al lieve aumento salariale. Gli investimenti nelle costruzioni complessivamente registreranno un +1,1%, un po' meno delle previsioni autunnali. Per i beni strumentali è atteso un +3,7%. Per quanto riguarda il tasso dei senza lavoro, il KOF si aspetta un aumento dal 2,9% di quest'anno al 3,2% l'anno prossimo. Le previsioni del KOF sono in linea con quelle della Segreteria di Stato dell'economia (SECO), che la scorsa settimana ha pronosticato un Pil in aumento dell'1,3% nel 2013 e un tasso di disoccupazione del 3,3%. Stando al KOF la crisi debitoria di Eurolandia peserà meno sulla congiuntura elvetica di quanto temuto in passato. Le preoccupazioni circa l'impatto della forza del franco sull'export e sulla disoccupazione si sono infatti un po' attenuate. Dopo il semestre invernale si delineerà una lenta ripresa dell'economia mondiale, sostenuta dal corso espansivo della politica monetaria in Europa e negli Stati Uniti. Gli esperti del KOF valutano positivamente anche l'introduzione di una supervisione bancaria unica nell'UE e le riforme avviate in Cina. La crescita dovrebbe acquistare vigore nel 2014, anno in cui secondo gli esperti zurighesi il Pil progredirà del 2%. Per l'anno corrente gli specialisti hanno ritoccato lievemente i pronostici verso l'alto, dallo 0,9% all'1%. ATS

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